Alla scoperta di realtà lontane e affascinanti con l'autore Gaetano Appeso

Data di pubblicazione: Domenica, 22 Aprile, 2018 - 12:25

Il 23 febbraio nella sede della Biblioteca Giona di Noha, Presìdio del libro Noha-Galatina, si è svolta una bellissima serata con Gaetano Appeso, autore del libro "Mesoamerica", uno dei 42 libri candidati al "Premio Presìdi del libro 2018". L'autore ha emozionato e incuriosito i numerosi studenti e  genitori presenti attraverso il racconto delle sue avventure in giro per il mondo e l'utilizzo di interessanti materiali multimediali proiettati sul maxischermo della sala. Alcuni particolari interessanti e gli aneddoti descritti via via che si succedevano le slides, hanno fatto scaturire un’interessante interlocuzione tra i presenti.
La serata si è conclusa con l’intervento da parte dell’autore che ha voluto esprimere le sue sensazioni e le sue considerazioni a tutti i presenti:

"Non nascondo di aver provato una forte emozione entrando nella sala in cui ci sarebbe stato l'incontro con i ragazzi. Luce soffusa, occhi puntati addosso e un piccolo ritardo che ha contribuito ad aumentare il mio stato di agitazione. Ma poi c'è stato un applauso. Quelle piccole manine che battevano hanno prodotto una melodia che è suonata alle mie orecchie come musica rincuorante. Mi sono sentito subito parte di quella stupenda famiglia. Per rimanere in tema, la sensazione che si prova quando, dopo un lungo viaggio, si rientra in un ambiente conosciuto ed accogliente. Avevo preparato un intervento di quarantacinque minuti, più quindici per eventuali domande, per non annoiare i ragazzi, per rendere leggero e gradevole l'incontro. A tal proposito, le sere prima, e fino a tarda notte quella precedente a quella giornata, avevo preparato delle foto da proiettare, aneddoti da raccontare e delle lastrine geografiche su cui compiere il nostro viaggio virtuale. Ma il programma temporale è stato presto disatteso. Quegli occhi sognanti che guardavano le immagini sul pannello, le manine sollevate e quella sete di conoscenza hanno spinto l'incontro ben oltre l'orario stimato. Quasi due ore dopo ero ancora lì che parlavo. Ero in viaggio, con tanti piccoli amici che mi seguivano, che condividevano con me l'avventura della traversata nella foresta, il fascino dei templi e delle piramidi semi inghiottite dalla vegetazione ed il mistero delle culture precolombiane. Un viaggio che ci ha condotto dall'altra parte del pianeta, nel Mesoamerica. Dentro di me una consapevolezza: questa volta non ero solo. Grazie ragazzi!”
Gaetano Appeso

Alcune immagini della serata