IN EUROPA IN MONGOLFIERA

Data di pubblicazione: Domenica, 8 Dicembre, 2019 - 14:58

Come rendere interessante, efficace ed inclusivo un percorso educativo? Questa è la domanda che si fanno gli insegnanti, o perlomeno che si sono fatte le docenti Rita Maria Colazzo e Rosanna Gemma nell’ordinaria progettazione del curricolo di geografia destinato agli alunni del secondo anno di Scuola Secondaria di Noha.

Creatività e laboriosità sono state sollecitate per immaginare un ipotetico viaggio in mongolfiera attraverso il continente europeo. Ogni alunno ha costruito la propria mongolfiera e, una volta acquisite le informazioni di uno specifico Stato, lo ha “impersonificato" studiando e poi descrivendo all’intera classe cultura, tradizioni, storia, oltre ovviamente alle caratteristiche fisiche del Paese.

Le docenti, poi, hanno pensato di rafforzare il percorso di apprendimento con un’esperienza significativa perché sono queste che rimangono nella memoria dei ragazzi e fanno in modo che le conoscenze non vengano dimenticate una volta finita la scuola.

Così hanno pensato di agire su uno dei mismatch più comuni tra gli alunni, quello Europa - Unione Europea; effettivamente spesso le due definizioni venivano usate come sinonimi. Ma ora le docenti del progetto sono sicure che, dopo l’incontro con l’europarlamentare Mario Furore, gli studenti della Scuola Secondaria di I grado del Polo 2 di Galatina hanno chiaramente acquisito i due concetti e li ricorderanno per sempre.

Infatti lo scorso 6 dicembre l’I.C. Polo 2 di Galatina ha ospitato il dott. Furore all’interno del progetto curricolare di geografia della prof.ssa Colazzo “In Europa in mongolfiera” e questi ha dato testimonianza del suo lavoro rappresentativo all’interno del Parlamento europeo e, in particolare, delle azioni della Comunità Europea che risuonano sugli studenti, dal programma Erasmus al 4° obiettivo dell’Agenda 2030 ovvero “Offrire un’educazione di qualità, inclusiva e paritaria e promuovere le opportunità di apprendimento durante la vita per tutti”. Infine, ricordando come la Comunità Europea garantisca la libera circolazione, l’europarlamentare ha invitato una piccola delegazione di studenti presso la sede del Parlamento europeo di Bruxelles. Così il viaggio - questa volta non solo metaforico -della conoscenza continua!

Scuola Secondaria Polo 2.